A spasso nel Salento

Il Salento è una terra generosa di luoghi da esplorare, mare da invidiare e cultura da amare. Profumo di basilico sui pomodori appena raccolti e olio di oliva buono anche solo da guardare. Terra di tradizioni ma ricca di sorprese e i nostri sensi vengono ammaliati e noi rapiti dal vento che ci porterà ovunque.

Suggestive Masserie, imponenti Torri e caratteristici Caseddhri ci accolgono in questa terra. Vasi di terracotta, pietra leccese, oggetti vari creati con la carta pesta, ci raccontano i meriti dell’artigianato salentino .
Dalla pietra e dalla terra calda di questo magico luogo, ci immergiamo, poi, nel mare blu e nei fondali scoprendo tesori nascosti e un modo tutt’ora da rivelare.

Numerose sono le Torri costiere ed interne come testimonianza delle costanti minacce degli invasori. La quasi totalità delle torri costiere salentine fu eretta nel 1500 dagli Spagnoli. L’incubo delle invasioni e dei saccheggi turchi, che culminarono nella strage degli ottocento Martiri d’Otranto indusse a costruire una fitta rete di luoghi di osservazione tra loro collegati.
Le più importanti sono: Torre Sabea, Torre di Santa Caterina, Torre Lapillo, Torre dall’Alto, Torre Chianca, Torre dell’Orso e la suggestiva Torre del Fiume meglio conosciuta come Quattro Colonne nel territorio di Nardò.